Stabbene · Domande

Domande

Costi

Quanto costa Stabbene?

Un canone mensile, definito in base alla frequenza delle visite e alle attività comprese nel servizio. La cifra la stiamo definendo in questi giorni insieme alle famiglie con cui stiamo parlando, ed è uno degli aspetti di cui vorremmo confrontarci anche con voi. Per darvi un ordine di grandezza, il costo è inferiore a quello di una badante part-time, considerando anche contributi e tredicesima. Abbiamo riportato tutti i dettagli e i calcoli nelle domande frequenti.

Quanto costa davvero una badante, tutto compreso?

Più di quanto dica la tariffa oraria. I minimi del contratto nazionale del lavoro domestico, da gennaio 2026, sono 7,86 € l'ora per una badante non formata e 8,30 € per una formata. Alla paga vanno però aggiunti TFR, tredicesima, ferie e i contributi INPS, che nel lavoro domestico sono una quota oraria fissa. Una badante formata, quattro ore al giorno dal lunedì al venerdì, arriva a circa 1.000 € al mese. In convivenza si superano i 2.000, vitto e alloggio compresi.

Quanto costa un accompagnatore per anziani?

Dipende da chi lo fa. A Vasto il trasporto verso visite e terapie è coperto soprattutto da taxi sanitari e ambulanze private, che si pagano a viaggio. Da noi gli accompagnamenti sono dentro il canone, con un tetto concordato, e non hanno un prezzo per viaggio. E non sono solo quelli medici: anche dal parrucchiere, a messa, o da un amico.

Quanto costa una casa di riposo in Abruzzo?

Le rette di mercato in Abruzzo vanno da circa 42 a 68 € al giorno per un posto convenzionato — cioè 1.260-2.040 € al mese a carico della famiglia — e da 70 a 110 € al giorno per un posto privato, cioè 2.100-3.300 € al mese. Sulla costa, Vasto compresa, si sta nella parte alta. Sono fasce indicative: la retta esatta la dice solo la struttura.

Badante

Mia madre non vuole la badante in casa: cosa si può fare?

Prima di convincerla, vale la pena chiedersi se una badante serve davvero. Chi rifiuta di solito non rifiuta l'aiuto: rifiuta che qualcuno si installi in casa sua tutto il giorno mentre lei se la cava ancora. Spesso quello che manca non è una presenza, ma che le cose intorno funzionino — la spesa che arriva, l'idraulico che viene, le carte a posto.

Serve una badante se il genitore è ancora autonomo?

Spesso no. Una badante serve quando servono delle mani: preparare da mangiare, lavare, alzare dal letto. Se i vostri genitori queste cose le fanno ancora da soli, quello che manca non sono le mani: è qualcuno che si occupi di tutto il resto — le prenotazioni, gli artigiani, le pratiche, la spesa. Sono due bisogni diversi, e costano cifre diverse.

Abbiamo già una badante. Serve lo stesso?

Spesso sì, e per un motivo che sorprende: una badante non riduce il coordinamento, lo aumenta. È una persona in più da sostituire quando sta male, da coprire quando va in ferie, da mettere d'accordo con il medico, con la signora delle pulizie, con voi. Noi non siamo un'alternativa a lei: se servono delle mani, servono le mani, e i vostri soldi vanno lì. Ci occupiamo di tutto quello che le sta intorno — le pratiche, gli artigiani, gli appuntamenti, le ferie da coprire — così lei fa il suo lavoro e voi non fate da centralino.

Quali sono le alternative alla badante?

Dipende da cosa serve davvero. Se servono mani in casa, l'alternativa è una badante a ore invece che convivente, oppure un servizio di assistenza domiciliare. Se invece i vostri genitori se la cavano ma le incombenze si accumulano, serve un coordinamento: qualcuno che tenga i rapporti con medici, artigiani e uffici, e che passi a casa con regolarità.

Come si capisce se è una brava badante?

Le referenze vanno chieste e verificate, non solo lette. Chiedete a chi l'ha avuta prima quanto è rimasta, perché se n'è andata, com'era nei giorni storti. Guardate come si comporta con vostro padre o vostra madre al primo incontro, non con voi. E mettete per iscritto orari e compiti fin dall'inizio: quasi tutte le liti nascono da lì.

Cosa si fa se la badante non si presenta?

Serve un piano prima che succeda, perché succede. Tenete sempre due nomi di riserva già contattati, non solo un elenco di numeri: una persona mai sentita prima non è una sostituzione, è una ricerca da fare di corsa. Noi quella lista la teniamo aggiornata, e il giorno che serve chiamiamo noi.

Il servizio

Perché un abbonamento, e non una chiamata quando serve?

Perché la fiducia non si costruisce il giorno in cui serve. Passando tutti i mesi ci si conosce: sappiamo chi è il medico curante, dove sono i documenti, di quale idraulico vi fidate — e i vostri genitori sanno chi apre la porta. È quel rapporto che toglie il peso delle incombenze a tutti e due: a loro, che non devono più chiedere favori; a te, che non devi più rincorrere niente. E molte cose si sistemano finché sono ancora piccole: la caldaia che fa rumore a ottobre, le ferie della badante messe in conto per tempo. Chi arriva solo quando serve riparte da zero, ogni volta.

Che differenza c'è tra Stabbene e l'assistenza domiciliare?

L'assistenza domiciliare manda a casa qualcuno che esegue: igiene, pasti, terapie. Noi non facciamo nessuna di quelle cose. Noi coordiniamo: troviamo le persone giuste, fissiamo gli appuntamenti, seguiamo le pratiche e verifichiamo che il lavoro sia stato fatto. Se vi serve chi esegue, vi aiutiamo a trovarlo — ma non siamo noi.

Fate atti sanitari?

No, mai. Non siamo medici, infermieri o operatori sanitari, e non facciamo valutazioni sulla salute. Osserviamo e riferiamo: se notiamo qualcosa lo diciamo a voi e al medico curante, e la visita con lui ve la organizziamo noi. È un confine netto e non lo superiamo in nessun caso.

In quali comuni arrivate?

Vasto, Vasto Marina, San Salvo, San Salvo Marina, Cupello, Casalbordino, Monteodorisio, Pagliarelli e Pollutri. Fuori da quest'area oggi non arriviamo, e preferiamo dirlo subito invece di promettere una presenza regolare che non riusciremmo a mantenere. Ma l'area si sta allargando: se abitate poco più in là, scriveteci lo stesso — vi avvisiamo appena arriviamo anche da voi.

I miei genitori devono essere autosufficienti?

Non del tutto, ma devono vivere ancora a casa loro e cavarsela nella quotidianità, anche se qualcosa ha cominciato a pesare. Se serve una presenza continua in casa, o cure che spettano a un infermiere o a un medico, non siamo il servizio giusto — e ve lo diciamo al primo incontro, invece di farvelo scoprire dopo.

Chi decide cosa viene raccontato ai figli?

Lo decide il genitore. Al primo incontro si stabilisce insieme quali informazioni vengono condivise e con chi, e si mette per iscritto. È la clausola che protegge lui, ed è anche quella che protegge noi il giorno in cui genitore e figli vogliono cose diverse. Quello che non è stato concordato non viene riferito.

Cosa succede se serve qualcosa fuori orario?

Lavoriamo dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 18:00, e le richieste che arrivano entro le 16:00 hanno una risposta lo stesso giorno. Fuori da quell'orario non siamo reperibili, e non facciamo finta di esserlo. Per quello che può succedere di notte o nel fine settimana si prepara insieme un protocollo scritto, con i numeri da chiamare e in che ordine.

Come si disdice?

Si disdice quando si vuole, basta dirlo prima del rinnovo. Nessuna penale e nessun vincolo di durata. E se per un periodo il servizio non serve — un ricovero, un mese a casa dei figli — si mette in pausa invece di chiuderlo, così al ritorno non si ricomincia da capo.

Burocrazia

Come funziona l'indennità di accompagnamento?

È una prestazione INPS per chi viene riconosciuto invalido civile totale e non è in grado di camminare senza aiuto o di compiere da solo gli atti quotidiani della vita. Non dipende dal reddito. Nel 2026 l'importo è di 551,53 € al mese per dodici mensilità. La domanda passa da un certificato del medico e da una commissione medica. I patronati seguono la pratica gratuitamente, ed è giusto saperlo: il nostro valore è prima — accorgersi che vi spetta — e dopo, nel seguire il ricorso e quello che viene.

Chi può aiutare con la Legge 104 a Vasto?

Si comincia dal medico curante, che compila il certificato introduttivo. Poi c'è la domanda all'INPS e la domanda all'INPS e la visita di una commissione. I patronati seguono la pratica gratuitamente e sono il primo posto dove andare. Noi vi diciamo se ha senso provarci, raccogliamo i documenti e teniamo i tempi: non promettiamo l'esito, perché lo decide la commissione.

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